Variazioni di verde. Piccolo viaggio senza spreco di prezzemolo

Il prezzemolo costa poco e viene venduto quantità che spesso superano le reali necessità, causandone un ricorrente spreco. Vediamo qualche possibile soluzione.

 

prezzemolo_ciuffo

Le buste di prezzemolo sono sempre troppo grandi o il fruttivendolo troppo generoso?
Lo congeleresti, semplicemente lavato o tritato o in cubetti pronti all’uso, ma… ne hai già troppo?
L’hai comprato per il pesce e poi non sai come usarlo? Ecco qualche consiglio alternativo.

Per cominciare, se volete allungare la vita del vostro prezzemolo appena comprato, potete tagliare l’ultima parte del gambo e metterlo in un bicchiere d’acqua.
La seconda opzione è lavarlo e conservarlo in congelatore intero o tritato in modo che sia pronto all’uso nella vaschetta del ghiaccio o in un barattolo. Per questo uso, sono molti i consigli online per mantenerlo verde brillante.

Se invece è davvero troppo o siete in vena di sperimentazioni, ecco alcune idee, provenienti da diverse tradizioni culinarie del mondo, per usare molto prezzemolo in modo gustoso e, spesso, facilmente conservabile!

Partiamo con alcune salse. Ovviamente non possiamo tralasciare la classica Salsa verde, per carni, uova sode e bruschette. Molto simile sia in Spagna che in Francia, dove la Persillade ha diverse varianti a seconda della regione.

In direzione nord Europa, la tipologia di salsa cambia e troviamo un preparato che sembra più una besciamella, che in Irlanda è ingrediente del piatto del giorno più noto, il St.Patrick’s Day Corned Beef & Cabbage with Parsley Sauce, in Danimarca, invece, si chiama Dansk Persillesovs e accompagna ad esempio il maiale nel piatto tradizionale, Stegt flæsk med persille sovs.

Ma salse altrettanto verdi si possono ottenere anche con altre erbe aromatiche:

+ MENTA La variante sicuramente più fresca e aromatica! In Sicilia lo Zogghiu per la brace, come nella versione kosher per accompagnare l’agnello.

+ CORIANDOLO In Argentina e in altri luoghi dell’America Latina si chiama Chimichurri. Provate ad esempio questa o la versione con aggiunta di basilico, jalapeño e lime.
Se ci spostiamo verso oriente, nella tradizione libanese troviamo il Bakdounis Bi Tahini, che prevede in aggiunta al coriandolo anche la tahina, la salsa di sesamo, e sembra ottima per accompagnare verdure al forno.
Ben più speziata e piccante la versione yemenita, lo Yemenite Schug, perché oltre al coriandolo aggiuge chiodi di garofano, cardamomo, cumino.

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Andando oltre le salse…
Se vi volete dare a cubiche raffinatezze congelate e pronte all’uso per insaporire un riso esotico, ecco qualche dritta, con spinaci, coriandolo e zenzero.
Se siete al passo con i tempi e avete un estrattore, provate il nutriente succo di prezzemolo (ma senza esagerare!).
Oppure una zuppa, da provare anche fredda.
Se invece… la pasta prima di tutto: ecco il pesto di prezzemolo.
Un classico del prezzemolo nella cucina araba del Vicino Oriente, servito generalmente tra i meze, gli antipasti, è il Tabboule, un’insalata di bulgur, grano precotto e spezzato, con prezzemolo, cipollotti, menta, pomodori, cetrioli e limone. In variante con mandorle tostate.

Insomma, si può proprio dire:

essere-come-il-prezzemolo-corriere-copiaE tu cosa fai con il prezzemolo in eccesso? Condividi le tue strategie con noi per ridurre lo spreco alimentare!

[Fonte definizione. Dizionario dei modi di dire. Corriere.it]

1 comment on “Variazioni di verde. Piccolo viaggio senza spreco di prezzemolo”

  1. Pingback: Una mela al giorno | 2×1 contro lo spreco: Zuppa di legumi e Falafel al forno | SenzaSpreco

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