Una mela al giorno | La lista: cartacea o elettronica?

Le liste fanno parte della nostra quotidianità, facilitano la nostra vita, organizzandola al meglio, ci fanno risparmiare tempo e ci aiutano a combattere la dimenticanza. Soprattutto in un’epoca frenetica come la nostra sono veramente degli strumenti imprescindibili. In ambito alimentare le liste sono un supporto per gestire in maniera ottimale diverse situazioni e di conseguenza a creare meno sprechi.

 

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Numerose possono essere le liste a venir in nostro aiuto: la lista della spesa, la lista del congelatore, la lista degli ortaggi e dei frutti di stagione, la lista degli alimenti in scadenza, la lista del menù settimanale, la lista dei regali gastronomici fai-da-te, la lista dei dolci di casa, la lista delle portate del pranzo di Natale, la lista degli ingredienti per realizzare una specifica ricetta, la lista delle cose che non piacciono, delle allergie o delle intolleranze dei futuri ospiti…

La lista della spesa ha come premessa quello che abbiamo accennato nel precedente post, ovvero l’importanza di semplici azioni preliminari, come il controllo di quello che si ha già a disposizione ed una rapida occhiata nel frigo e nella dispensa per verificare se ci sono alimenti prossimi alla scadenza oppure semplicemente rimasti in fondo a qualche ripiano. Così, se ci concentriamo su ciò di cui abbiamo bisogno attraverso un elenco, sarà poi più semplice recarsi a fare gli acquisti. Prendere nota, insomma, è uno strumento utile, non solo in qualità di promemoria, ma anche per ottimizzare e per portare a termine il nostro obiettivo senza intoppi. Con la doppia garanzia di assicurarsi di avere a disposizione tutto ciò che desideravamo e di aver evitato di comprare qualcosa di superfluo. Quindi, pur riconoscendo il fascino dell’improvvisazione e della creatività, così come l’opportunità di occasioni e offerte speciali, avere delle linee guida sugli alimenti da comprare è fondamentale.

 

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Quindi, la mappa mentale degli alimenti da comprare potrebbe essere costituita in diversi modi, suddividendo i cibi secondo il criterio più comodo:

  • Categorie principali (frutta, verdura, pane, pasta, carne, pesce, uova, latte e derivati, dolci)

  • Pasti della giornata

  • Menù settimanale

  • Piatti (nuove ricette da sperimentare, ricette realizzate con maggior frequenza)

  • Tipologia macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi)

  • Fornitore (supermercato, mercato agricolo, vendita diretta, GAS –gruppo di acquisto solidale, artigiano, gastronomia/rosticceria, bottega di specialità gastronomiche)

  • Reparto del supermercato

  • Spazi dedicati in cucina (frigo, dispensa, congelatore)

  • Ciò che manca (appuntarsi mano a mano che si consuma o si finisce qualcosa).

Ogni criterio ha i suoi pregi e i suoi difetti, soprattutto in relazione allo riduzione spreco, e tanti di questi criteri si possono sovrapporre (es. ciò che manca e fornitori; categorie e spazi della cucina; menù settimanale e tipologia macronutrienti, ecc…).

 

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C’è chi concepisce la lista unicamente redatta con carta e penna, ma anche chi, invece, preferisce sfruttare la comodità della tecnologia.  Lo smartphone, infatti, è uno strumento che si ha sempre con sé. Ci si può sbizzarrire nello sperimentare le varie soluzioni progettate per compilare elenchi con i prodotti da acquistare e, volendo, le ricette da preparare una volta tornati a casa: comando a riconoscimento vocale oppure scansione del codice a barre per l’inserimento dei prodotti, modalità di lettura a voce alta per avere le mani libere durante gli acquisti, la lista condivisa con famigliari ed amici. In alcuni casi le liste si possono completare con prezzo, foto, unità di misura, potendo anche ottenere una cronologia degli acquisti per analizzare le proprie spese. Notifiche push, infine, non solo fanno sapere cosa manca in casa, ma anche chi concretamente va a fare la spesa!

Rimanendo in tema, ecco una lista delle app maggiormente utilizzate:

  • Lista della spesa a input vocale [Android] – lista della spesa senza mani

  • Our groceries [Android] – esegue la scansione del codice a barre

  • Liston free [Android] – con una grafica tra le più intuitive e con tanto di effetti sonori, quasi come fosse un videogame

  • Bring! Lista della spesa [Android] – famiglia ed amici al centro dell’attenzione con notifica di chi concretamente viene incaricato di fare la spesa.

  • Lista della spesa – Myshopi [Apple/Android] – calcola l’importo totale della spesa in tempo reale semplicemente dettando gli importi

  • La mia spesa [Android] – oltre al Barcode Scanner, ricorda ciò che si mette in lista una volta per un nuovo riutilizzo

  • Out of milk shopping list[Apple/Android] – “Lista Pantry” per stilare la lista di quello che si ha in casa e “Lista to do” per le cose da acquistare, evitando di acquistare dei doppioni una volta al supermercato

  • Buy me a pie [Apple/Android] – risulta molto utile nella gestione delle cene di gruppo perché fa vedere in tempo reale chi ha acquistato cosa e quali sono gli elementi mancanti

  • Io faccio la spesa [Android] – italiana e gratuita, dà la possibilità di avere un catalogo dei prodotti dettagliato tra cui scegliere

  • Best before [Apple] – permette l’organizzazione della dispensa, la gestione delle date di scadenza e la pianificazione delle scorte

  • Paperback [ilovehandles.com] – fogli adesivi che si incollano facilmente sul retro dell’iPhone (80 post-it sagomati per iPhone a 8 dollari ca) che sono l’alternativa per chi non vuole rinunciare alla vecchia lista della spesa scritta su fogliettini di carta ma che è sicuro di aver sempre con sé il cellulare.

Insomma, che sia cartacea, elettronica o mentale e in qualsiasi modo tu la voglia fare, stilare una lista rappresenta una guida, uno strumento di semplificazione ed organizzazione che ci aiuta ad avere le idee chiare quando scegliamo ciò che acquistiamo!

 

Laura Pozzato
www.aboutgoodfood.com

3 comments on “Una mela al giorno | La lista: cartacea o elettronica?”

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